1. Inizio pagina
  2. Contenuto della pagina
  3. Menu principale
  4. Menu di Sezione

Convivenze di fatto

Contenuto della pagina

Contatti

RESPONSABILE/REFERENTE
Rossana Mogliotti

Indirizzo via Palazzo di Città, 10
Accesso solo con mascherina e con temperatura inferiore a 37,5°

Telefono +39 011.9428.261 attivo
dal lunedì al venerdì ore 12.30 - 14
il mercoledì ore 9 - 12

E-mail per comunicazioni ufficiali
protocollo@comune.chieri.to.it
PEC: protocollo.chieri@pcert.it

E-mail per richieste informazioni
sportellocittadino@comune.chieri.to.it

 

Dal 5 giugno 2016 è in vigore la Legge n. 76/2016 riguardante la Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze

A chi si rivolge

La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenzamorale e materiale che siano:

  • residentinel Comune di Chieri, coabitanti allo stesso indirizzo e iscritte nel medesimo stato di famiglia 
  • nonvincolate tra loro da rapporti di parentela, affinità o adozione 
  • non unite, tra loro o con terzi, da matrimonio o da unione civile
 

Il fatto che i due conviventi non debbano essere legati da rapporto di matrimonio implica che, per legge, non si possono costituire convivenze di fatto in cui uno dei conviventi sia solo separato dal precedente coniuge ma non divorziato.

Come dichiarare una Convivenza di fatto

Gli interessati che intendono registrare la loro convivenza di fatto e sono già iscritti all'anagrafe come residenti del Comune di Chieri nello stesso indirizzo, possono presentare la dichiarazione (modello),sottoscritta da entrambi, allo Sportello Unico (vedi box contatti).

Per coloro che intendano trasferirsi da altro Comune, o, se già residenti a Chieri, trasferirsi ad altro indirizzo, dovranno far pervenire la dichiarazione di costituzione della convivenza di fatto, unitamente alla richiesta di iscrizione anagrafica di cambio di indirizzo secondo le modalità già previste per tali procedure.

 

Come dichiarare la cessazione di una Convivenza di fatto

La convivenza di fatto può estinguersi per:

  • matrimonio/unione civile tra i conviventi o con altre persone
  • decesso di un convivente
  • cessazione della coabitazione (dichiarata dalle parti o accertata d'ufficio) 
  • cessazione del legame affettivo a seguito di dichiarazione di uno o di entrambi i conviventi
 

La cessazione della convivenza di fatto può essere comunicata, da uno o entrambi i conviventi, presentando una dichiarazione allo Sportello Unico (previo appuntamento - vedi box contatti).

Certificazione anagrafica della convivenza

Può essere richiesta all'anagrafe la certificazione relativa alla convivenza di fatto, nel rispetto della normativa sull'imposta di bollo.

Contratto di convivenza

I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con lasottoscrizione di un contratto di convivenza.
Il contratto di convivenza, le sue modifiche e la sua risoluzione sono redatti in forma scritta, a pena di nullità con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizioneautenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico. 

Ai fini dell'opponibilità ai terzi, il professionista, entro i successivi dieci giornidalla stipula, provvede alla trasmissione della copia del contratto al Comune di residenza dei conviventi.
Il documento, riprodotto tramite scanner e accompagnato da una dichiarazione che attesti che tale copia è relativa all'originale cartaceo (usare formato .pdf firmato digitalmente), dovrà essere inviato al Comune a mezzo PEC all'indirizzo: protocollo.chieri@pcert.it